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Peticija je naslovljena na: Regione Toscana
In Toscana, come in altre regioni italiane senza leggi sulle aree idonee agli impianti di energia rinnovabile, le società delle mega-rinnovabili industriali stanno presentando un numero esorbitante di richieste di autorizzazione direttamente al MASE, agevolate da una recente sburocratizzazione che apre le porte alle speculazioni, con il GAP legislativo.
"Chiediamo alla Regione Toscana che la legge regionale in discussione sia protettiva delle campagne e montagne della regione, le terre della cartolina d'Italia, evitando la costruzione di "Mega-Impianti delle Rinnovabili" ed esponendo vasti territori pregiati alla colonizzazione industriale."
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TESS LANCIA UNA PETIZIONE PER SVENTARE L’INGANNO
NEL DISEGNO DI LEGGE DELLA TOSCANA SULLE RINNOVABILI
Chiediamo alla Regione Toscana di legiferare con coscienza e prudenza sulle "Aree Idonee ai Mega-Impianti delle Rinnovabili"
La Toscana è sotto gli occhi del mondo, chiamata a tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale italiano, emblema della celebre "cartolina d'Italia" riconosciuta globalmente.
Attualmente, in Toscana e in altre regioni prive di normative specifiche sulle aree idonee o non idonee agli impianti di energia da fonti rinnovabili, le società energetiche stanno presentando un numero esorbitante di richieste di autorizzazione. Questo fenomeno, facilitato da una recente sburocratizzazione avvenuta nell'ottobre 2024, ha scatenato un vero e proprio assalto ai territori italiani. La motivazione principale dietro questa corsa è la volontà degli speculatori di assicurarsi i terreni più vantaggiosi prima dell'entrata in vigore di eventuali leggi restrittive.
La nuova legge regionale sulle Aree Idonee agli impianti di rinnovabili industriali deve essere applicata esclusivamente in zone adeguate, già industrializzate o soggette a degrado. In caso contrario, i territori più pregiati della Toscana saranno esposti a una colonizzazione industriale incontrollata. Migliaia di ettari di pianure, colline, coste e montagne rischiano di essere compromessi dall'impatto di numerosi impianti industriali. Questi territori hanno finora garantito il sequestro del carbonio, la biocapacità, l'equilibrio idrogeologico, l'attrattività turistica e la biodiversità - elementi fondamentali per la salute e il benessere economico della regione.
La collocazione logica di tali impianti dovrebbe essere nelle aree urbane e industriali, dove si concentra il fabbisogno energetico. Questo approccio permetterebbe di evitare il 50% di dispersione che avviene nel trasporto dell'energia, aumentando l'efficienza complessiva del sistema.
Questa petizione, promossa da oltre cento comitati e associazioni di TESS (Transizione Ecologica Senza Speculazione), sostiene i sindaci toscani di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e UPI (Unione Province d'Italia). Facciamo appello ai consiglieri della Giunta Regionale Toscana affinché legiferino in modo trasparente ed efficace, non per ettaro ma per KiloWatt dove viene consumato. È fondamentale considerare che le numerose richieste attuali sono concentrate in aree dove i terreni hanno un minor costo per gli investitori, ma un alto valore per la salute della collettività e dell'ambiente.
Inoltre, chiediamo di prevenire la riduzione e il declassamento delle 139 Zone a Speciale Conservazione (ZSC) della Toscana. Queste aree di inestimabile valore ecologico sono minacciate da lacune legislative che le rendono vulnerabili a modifiche potenzialmente dannose. La presenza di specie protette nelle ZSC non solo giustifica la loro preservazione, ma offre anche l'opportunità di proporre ampliamenti strategici e miglioramenti significativi.
È imperativo agire ora, con determinazione e consapevolezza. Un'azione coordinata e incisiva garantirà che ogni singola ZSC riceva l'attenzione e la protezione che merita. Questo intervento tempestivo può giocare un ruolo cruciale nella salvaguardia del nostro inestimabile patrimonio naturalistico. È fondamentale assicurare che le decisioni regionali siano basate su dati aggiornati, completi e scientificamente validi.
Il futuro della Toscana non può dipendere da lacune legislative e incuria politica.
Se la Toscana cede, l'intero Paese è a rischio: unisciti all'appello e firma subito la petizione per preservare il nostro patrimonio naturale e culturale! La tua voce può fare la differenza nella protezione del paesaggio toscano e italiano per le generazioni future.
Delite peticijo
Informacije o peticiji
Peticija se je začela:
04. 03. 2025
Konec peticije:
04. 09. 2025
Regiji:
Toskana
kategorijo:
Okolje
Ta peticija je bila prevedena v naslednje jezike
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Nova jezikovna različicanovice
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Cambiamenti riguardanti la petizione
ob 2025312 -
Cambiamenti riguardanti la petizione
ob 202535 -
Cambiamenti riguardanti la petizione
ob 202535
Zakaj ljudje podpisujejo
Mi sto per trasferire proprio per stare in mezzo alla natura e a tutti gli animali che abitano questa splendida terra ……..
sono contro a qualsiasi aziona che possa distruggere questa terra
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