Region: Catania

Salviamo la Scogliera D'Armisi a Catania

Petition richtet sich an
Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

4.420 Unterschriften

98 %
4.500 für Sammelziel

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4.500 für Sammelziel
  1. Gestartet Februar 2025
  2. Sammlung noch > 5 Monate
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  4. Dialog mit Empfänger
  5. Entscheidung
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Petition richtet sich an: Sindaco di Catania, Consiglio comunale di Catania, Sovrintendenza di Catania

La scogliera d’Armisi è uno degli specchi di mare di maggiore interesse naturale e paesaggistico della costa catanese. In questo meraviglioso specchio di mare, ancora intatto, baciato dalla presenza di lave millenarie e di grotte di scorrimento di acqua dolce di rarissima bellezza, generazioni di catanesi ed oggi moltissimi turisti godono della possibilità di un mare vicino, praticabile e servito dai mezzi di trasporto, di un mare “in città”. Infatti la Scogliera d’Armisi è l’unica spiaggia disponibile da più di un secolo per quelle migliaia di catanesi che vivono e lavorano nel centro storico e non possono spostarsi a sud o a nord per i bagni estivi: famiglie, giovani lavoratrici e giovani lavoratori, ma anche persone con limitata mobilità o con forme di disabilità, per le quali non è possibile raggiungere spiagge più lontane e costose.
La Scogliera d’Armisi è un bene comune e appartiene ai catanesi.
Su questo gioiello ambientale si sta giocando una vicenda brutta e opaca, tra altre della storia urbanistica di Catania. Infatti il Piano regolatore del Porto, pur non essendovi ad oggi la competenza sull’area e sul suo specchio di mare da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Orientale, ha previsto la realizzazione di un porto turistico destinato a una decina di mega-yacht di milionari, con un molo di circa 700 metri e un sistema di banchine di circa 90.000 metri quadrati: un vero e proprio mostro di cemento che distruggerebbe un intero ecosistema marino e si configurerebbe come una ulteriore “isola di calore” a tutto svantaggio del clima e del sistema ambientale della città. Per non dire che la Scogliera ha già un porto turistico – il Porto Rossi – che occupa e ostruisce uno spazio di grande bellezza a pochissima distanza, reso inopinatamente inaccessibile alla cittadinanza.
Nel contempo una società privata, che ha proposto dal 2003 un progetto simile, vanterebbe diritti sulla Scogliera d’Armisi e sarebbe sul punto di ottenere delle concessioni su questa parte del demanio pubblico marittimo.

Ci appelliamo al Sindaco, avv. Enrico Trantino, al Consiglio Comunale ed alle autorità che possono oggi interrompere questa triste speculazione e restituire ancor più bella la scogliera cittadina.

Noi siamo mobilitate e mobilitati. Firmiamo questo appello con la fiducia che chi ha gli strumenti legali e legittimi per mettere fine a questo scippo si adoperi subito. Vigileremo e se necessario verremo a portare l’acqua della scogliera fino al consiglio comunale ed alla Prefettura. Perché chi dorme si svegli e agisca, per Catania, le catanesi e i catanesi.
 
 
FIRME dei proponenti
 
Attilio Scuderi
Aloisio Gaia
Aloisio Mimmo Maria
Barbettani Stefania
Barcelli Giuseppe
Cannatella Francesca
Cantone Aurelio
Carrubba Massimo
Carrubba Tommaso
Castorina Paolo
Castrogiovanni Annamaria
Castrogiovanni Natalina
Castrogiovanni Salvatore
Coco Alessio
Cuscunà Giovanna
Delma Iacona Milena
Faro Franco
Fede Tony
Fassari Margherita
Giordano Giovanna
Grasso Luciano
La rosa Grazia,
Massimino Eletta
Milazzo Giusi
Palumbo Gioacchino
Pietrini Emmanuele
Pietrini Luana
Reina Monica
Santonocito Carmelo
Santonocito Corrada
Santonocito Marianna
Scaletta Anna
Testa Francesco
Tomasello Giuliana
Tomasello Santa
Tomasello Sante
Xibilia Gabriella
Salvo Girianni
Adriana Laudani
Agata Buscemi
Agata Nolfo
Antonella Inserra
Ambra Sottile
Antonio Amato
Giovanna Cannata
Fabio Garozzo
Katia Riolo
Franco Avola
Maria Virgillito
Maria Rosa Cosenza
Saro Spina
Simona Laudani
Gabriella Nolfo
Ignazio Avola
Mario Venuti
Maria Turco
Roberta Carchiolo
Anna Faro
Giovanna Brogna Sonnino
Clelia Cavallaro
Serena McKeon
Michela Ursino
Carmela Grasso
Giovanni Romeo
Vincenzo La Mendola
Alfonso Ruiz Felipe
Simona Barberi
Carmela Di Blasi
Concetto Scuto
Aurelio Sapuppo
Salvo Grillo
Simonetta Timpanaro
Valeria Barone
Maria Ferrara
Vittorio Cardaci
Achille Giancarlo Parisi
Rita Mazzarino
Oscar Guarnaccia
Elvira Vitale
Simona Parisi
Giuseppe Maria Leotta
Rita Trovato
Ugo Carta
Maria Ferrara
Vittorio Cardaci
Achille Giancarlo Parisi
Rita Mazzarino
Oscar Guarnaccia
Elvira Vitale
Simona Parisi
Giuseppe Maria Leotta
Rita Trovato
Ugo Carta
Salvatore Cuscunà
Emilio Migneco
 Luciano Grasso
Donatella Salmeri
Antonino Scuderi
Cinzia Ruggieri
Angelo Scibilia

Begründung

La Scogliera d’Armisi è un bene comune e appartiene ai catanesi.
Su questo gioiello ambientale si sta giocando una vicenda brutta e opaca. Il tempo stringe. Nelle prossime settimane si capirà se il percorso di privatizzazione e cementificazione può essere interrotto. C'è bisogno dell'aiuto di tutte le persone di buona volontà.

Vielen Dank für Ihre Unterstützung, Attilio Scuderi, Catania
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Angaben zur Petition

Petition gestartet: 27.02.2025
Sammlung endet: 31.10.2026
Region: Catania
Kategorie: Umwelt

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Neuigkeiten

  • Care firmatarie e cari firmatari della petizione a sostegno del nostro mare,

    le associazioni che hanno promosso l'azione legale contro l'attuale Piano Regolatore del Porto hanno inviato l'appello che potete leggere di seguito al Presidente della Repubblica, cui spetta la firma del Decreto per l'ampliamento del perimetro portuale.

    Diffondiamolo e continuiamo a firmare e fare firmare!
    Le 5000 firme sono possibili!

    Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania      

     PRESIDENTE, NON FIRMI!

    Gentilissimo Presidente della Repubblica Italiana, On. Sergio Mattarella,

    ci appelliamo a Lei con fiducia per scongiurare che si consumi un atto scellerato ai danni dell’ambiente e della città di Catania.
    Sta per arrivare alla Sua firma, dopo i passaggi parlamentari, una proposta di Decreto concernente la modifica/ampliamento dell’attuale delimitazione del porto di Catania, sottoposto alla competenza  della dell’Autorità di sistema portuale (AdSP) del Mare di Sicilia orientale.
    L’AdSP ha approvato nell’ottobre del 2025, nonostante rilievi ed eccezioni stringenti delle stesse istituzioni di pubblica verifica e controllo, un Piano regolatore Portuale (PRP) che prevede l’ampliamento dei confini del porto con la conseguente e irrimediabile cementificazione di alcune aree di eccezionale pregio ambientale, sociale e storico poste all’interno della nostra città: la scogliera d’Armisi con le sue grotte laviche marine di epoca preistorica e la foce del fiume Acquicella, già sottoposta a regime di alta tutela in quanto sede di un ecosistema di straordinario pregio.
    Parliamo di uno sversamento di milioni di metri cubi di cemento anche dentro il mare per consentire, in via prioritaria, la costruzione di un bacino dedicato a pochi Megayacht per supermilionari.
    Contro questo scellerato progetto di devastazione ambientale son state raccolte circa 4500 firme di cittadine/i (v. petizione allegata).
    Sappiamo che Lei non può esprimersi nel merito politico di tali scelte.Ma speriamo e confidiamo che Lei possa considerare gli aspetti giuridici più che controversi di questo provvedimento. Il PRP è infatti colmo di violazioni di norme nazionali e comunitarie; su di esso pendono vari ricorsi presso la Giustizia Amministrativa – che Le alleghiamo - e varie denunce di associazioni civili e ambientaliste e di private cittadine e cittadini, anche in ordine a macroscopiche fallacie e discordanze tecnico-progettuali che invalidano sul nascere tale progetto. Tali discordanze non a caso riguardano l’entità dell’ampliamento e quindi i nuovi confini dell’area portuale (v. cartina allegata con leggenda).
    Per tali ragioni, Le chiediamo di non volere apporre la Sua firma su un provvedimento che presenta numerosi e palesi profili di illegittimità e che rischia di cementificare i beni più grandi della nostra città: il suo mare e il suo futuro.
    Con osservanza,            
                          
    Firme delle Associazioni proponenti
    Comitato per la difesa e la salvaguardia della Scogliera d’Armisi di Catania - Volerelaluna Catania – LIPU Catania - Comitato per il parco di Monte Po’ – Vallone Acquicella - WWF Sicilia Nord Orientale – Memoria e Futuro – SUNIA – Osservatorio per le Politiche Urbane e Territoriali

  • Care sostenitrici e cari sostenitori della petizione in difesa della scogliera d'Armisi e per la salvaguardia della nostra costa cittadina,

    la conferenza stampa del 28 aprile è stata partecipata ed ha mostrato che la richiesta di riformulare il piano regolatore del porto non è la "battaglia" civile di un'associazione o di poche persone ma è ormai diventata la richiesta di migliaia di cittadine e cittadini, residenti e non residenti, e così di turiste e turisti che amano il nostro mare. Alle tante persone si è unita una rete di associazioni che si occupano della città e del suo territorio a vario livello.
    Grazie a tutte e tutti!!!
    Siamo a circa 4150 firme e aumentiamo costantemente.
    L'obiettivo delle 5000 firme è a portata di mano.
    Continueremo ad aggiornarvi: vi diciamo intanto che stiamo organizzando delle visite guidate della scogliera e del percorso sul mare; e che stiamo già lavorando a un nuovo documentario naturalistico che riprenda le bellezze dei fondali e delle grotte (niente, ci dispiace: ancora i tappeti di materassi sui fondali non si trovano... Chiederemo lumi all'autorità portuale...).
    Firmiamo e facciamo firmare!

    Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d'Armisi di Catania

  • Care firmatarie e cari firmatari della petizione per la fruizione e la salvaguardia della Scogliera d'Armisi, Vi invitiamo a partecipare alla conferenza stampa che si terrà martedì 28 aprile c.m. alle ore 10,30 al Passiatore di fronte la Piazza dei Martiri indetta dai consiglieri del Movimento 5stelle al Comune di Catania. Di seguito il comunicato stampa.
    Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania

    COMUNICATO STAMPA

    Conferenza stampa sul progetto del nuovo porto di Catania

    Catania, 24 aprile 2026 - Alla luce di quanto emerso negli ultimi giorni sul progetto del nuovo porto di Catania, e in vista dell’imminente discussione in Commissione alla Camera prevista per il 30 aprile, i consiglieri comunali M5s Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, insieme ad associazioni e attivisti impegnati nella tutela e salvaguardia della costa catanese, in particolare della scogliera dell’Armisi, invitano la stampa e i cittadini a partecipare alla conferenza stampa che si terrà martedì 28 aprile, alle ore 10:30, presso il Passiatore, di fronte Piazza dei Martiri, a Catania.

    L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulle principali criticità emerse, già oggetto di ricorsi al TAR, tra cui le incongruenze nei dati tecnici alla base del progetto, con particolare riferimento all’estensione dell’ampliamento della circoscrizione portuale, l’assenza di una adeguata valutazione degli impatti attraverso l’Analisi di Impatto della Regolazione (AIR), e le rilevanti ricadute urbanistiche e ambientali sul rapporto tra la città e il mare.

    Nel corso della conferenza sarà inoltre rilanciato un appello a una programmazione organica e trasparente dello sviluppo del territorio, che tenga conto non solo delle esigenze portuali ma anche del diritto dei cittadini a vivere e fruire della propria costa.

Warum Menschen unterschreiben

La Salvaguardia delle nostre Coste è un dovere di ciascuno di noi. Perché INSIEME SI PUÒ.

Perché il nostro mare è di tutti

Sono nata e cresciuta a Catania. È il momento che la città difenda il suo mare

É impensabile pregiudicare (ulteriormente) il lungomare della mia città solo per fare gli interessi di pochi, il mare é e deve rimanere libero e fruibile per tutti, senza speculazioni

Perché Catania ha il mare ma non i Suoi cittadini!

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